21 marzo 2011, ore 20.30
Milano - l'Auditorium degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala
FrameDuo MICHELA CASER, FLAUTO
LUCIA D'ERRICO, CHITARRA
Attraverso lo specchio
Altro, alieno, alterato. Lo specchio musicale in cui oggi vi invitiamo a contemplarvi è quello
di Alice: attraversarlo significa immergersi in un mondo al contrario, e scoprire che in fondo
anche noi stessi siamo un altro. E se i timbri e i gesti di flauto e chitarra, così diversi da
risultare quasi opposti, compongono un’unità scissa al suo interno, Spoon II di Francesco
Pavan complicherà ulteriormente le cose invertendo i ruoli e regalando nuovi alfabeti. Si
procede ad altera per astra con il brano di Alessandra Bellino, ispirato allo spazio
extraterrestre narrato da Asimov; attraverso i refusi intenzionali di Castiglioni, che giocano
con i timbri dei due strumenti in un animato dialogo-litigio-barzelletta; i sogni incantatori e
ingannatori di Colasanti e Carter, che, ispirati dalle rispettive penne di Gongora e Petrarca,
dipingono un mondo di ombre dal volto bello e disperatamente sfuggente; e se per un
momento, con il Canto a due voci di Furgeri i due strumenti si soffermeranno in
un’identificazione reciproca, verremo poi coinvolti da Lambertini, con Alice, nella danza
demenziale dei due gemelli Tweedledum e Tweedledee, nel mondo rovesciato, “specchiato”
di cui sopra; per finire con il suono scorporato e stupefatto, alterato ed altro di Romitelli,
dove il corpo sonoro esce da sé in un trip mescalinico di distorsioni elettriche.
Programma
F. Pavan
Spoon II
A. Bellino
...fra stella e stella...
F. Romitelli
Trash TV Trance
(per chitarra sola)
B.M. Furgeri
Canto a due voci
M. Lambertini
Tweedledum and Tweedledee
S. Colasanti
Varia Imaginacion
E. Carter
Scrivo in vento
(per fl. Solo)
N. Castiglioni
Sic
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