Martina Bertoni
Violoncellista di formazione classica, dopo aver concluso gli studi presso il conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° W. Vestidello, si è dedicata allo studio ed all'approfondimento della musica sperimentale e dell'improvvisazione.
Ha seguito workshops e masterclass in Italia ed all'estero nell'ambito dell'improvvisazione e della musica contemporanea con Åsa Akerberg (Ensemble Recherche), Erik Friedlander (Masada String Trio), Rohan De Saram (Arditti Quartet).
Suona il violoncello nello spettacolo “Viaggio al termine della notte”, (L. F. Celine) di Teho Teardo ed Elio Germano.
Ha suonato in diverse colonne sonore composte da Teho Teardo per il cinema e la tv (Gorbaciof, Una vita tranquilla, Il divo, La ragazza del lago, Il passato è una terra straniera, L’amico di famiglia, ed altri).
Sempre con Teho Teardo ha dato vita al progetto Modern Institute, che coniuga il mondo dell'elettronica con le sonorità acustiche del violoncello e delle chitarre. L'album "Excellent swimmer" è uscito nel 2006 per l'etichetta inglese Expanding Records.
In duo collabora con la pianista Eleonora Kojucharov, dedicandosi al repertorio cameristico ottocentesco e novecentesco.
All'attività concertistica per la quale ha all'attivo partecipazioni in numerosi festival e rassegne musicali e teatrali sia in Italia che all'estero (Francia, Inghilterra, Austria) in diverse formazioni e progetti per lo più legati all'ambito sperimentale, affianca l'attività solistica legata al progetto m_b,, nato nell'estate del 2009 e del quale alcuni brani sono stati pubblicati grazie alla collaborazione con l'etichetta inglese Trace recordings.
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